Cascata di

RocceBiancheArbus_Spendula02

Spendula significa cascata, Sa Spendula la cascata per antonomasia. Invero questa è la cascata più famosa della zona, resa celebre da Gabriele D’Annunzio che la cantò con una poesia per noi famosa e dai numerosi visitatori, che durante tutto l’anno, la vanno a visitare. LA SPENDULA è l’ultimo salto del RIO COXINAS dall’altura di COXINAS verso la grande pianura del Campidano.

Dense di celidonie e di spineti le rocce mi si drizzano davanti come uno strano popolo d’atleti pietrificato per virtù d’incanti. Sotto fremono al vento ampi mirteti selvaggi e gli oleandri fluttuanti, verde plebe di nani; già pei greti van l’acque della Spendula croscianti. Sopra, il ciel grigio, eguale. A l’umidore della pioggia un acredine di effluvi aspra esalano i timi e le mortelle. Ne la conca verdissima il pastore come fauno di bronzo, su ‘l calcare, guarda immobile, avvolto in una pelle. G. D’Annunzio, 1882